Lo statuto

Statuto del “CLUB AUTOMOTO STORICHE PRATO”

 

 

Articolo 1

 

È costituita un’associazione senza fini di lucro, no profit denominata “CLUB AUTOMOTO STORICHE PRATO” Associazione Sportiva Dilettantistica, che potrà anche operare sotto la denominazione abbreviata “C.a.s.p.”.

Articolo 2

L’Associazione ha la sede legale in Prato (PO), Viale della Repubblica n. 138. Con la sola deliberazione del Consiglio Direttivo, potranno essere istituite sedi secondarie in Italia e all’estero.

Articolo 3

L’Associazione non ha scopo di lucro ed ha carettere apolitico, apartitico e aconfessionale ed in seno ad essa è vietata qualsiasi manifestazione di tale natura.

Articolo 4

Rientrano negli scopi sociali dell’Associazione “CLUB AUTOMOTO STORICHE PRATO” – Associazione Sportiva Dilettantistica (C.a.s.p.) la promozione ed il sostegno delle attività di recupero, restauro e conservazione delle autovetture e delle moto d’epoca di tutte le marche di interesse storico del motorismo nazionale ed internazionale con le quali partecipare a competizioni sportive in genere, nonché curare la tenuta e l’aggiornamento dei registri dei veicoli d’epoca, con le finalità e con l’osservanza delle direttive degli Enti Sportivi.  Le finalità dell’Associazione saranno perseguite con la promozione di manifestazioni quali mostre, raduni di veicoli, rievocazioni, servizi televisivi e radiofonici.  Per tale scopo gli è consentito di acquistare ed usufruire di beni strumentali e di tutti gli strumenti necessari per poter svolgere appieno quanto si prefigge.  Essa non avendo fini di lucro, non intende avere per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali.  È fatto espresso divieto all’Associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra elencate. L’Associazione potrà tuttavia svolgere attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle medesime.  L’associazione si propone infine l’obbiettivo di creare un luogo di incontro, a mero titolo ricreativo, fra gli associati, onde favorire la reciproca conoscenza e scambiare vicendevolmente le proprie esperienze nei settori agonistici praticati.

Articolo 5

L’attività dell’Associazione si svolgerà dove il Consiglio Direttivo valuterà opportuno anche in considerazione dell’intervento e della partecipazione di Enti Locali ed Associazioni. È facoltà del Consiglio Direttivo deliberare nell’interesse sociale l’adesione ad organismi, federali, regionali e nazionali.

Articolo 6

L’Associazione ha durata illimitata.

Articolo 7

Tutti coloro che, previa presentazione della domanda di ammissione e del successivo accoglimento del Consiglio Direttivo, si muniscono di tessera della società, sono soci a tutti gli effetti e partecipano a tutte le fasi della vita sociale come indicato negli articoli successivi. È fatto obbligo a tutti i soci, eccettuati i soci onorari, versare una quota associativa.

Articolo 8

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, nominato dall’assemblea col voto favorevole della maggioranza dei soci maggiorenni, composto da un minimo di quattro ad un massimo di tredici membri che durano in carica 2 anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo, nel suo seno, nominerà il Presidente, il Segretario e il Tesoriere.  Il Consiglio Direttivo potrà essere ampliato e ad esso potranno accedere rappresentanti di Enti ed organismi pubblici o privati che intendano associarsi per contribuire al perseguimento degli scopi sociali.  Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei suoi membri: in caso di parità prevale il voto del Presidente, od in sua assenza del Vice-Presidente. È causa di decadenza dalla carica di Consigliere l’assenza ingiustificata per almeno 3 riunioni consecutive.

Articolo 9

L’amministrazione, la rappresentanza e la firma sociale nei confronti di terzi spetta al Presidente o, in sua assenza o impedimento, al Vice-Presidente per tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Articolo 10

Per l’ammissione di nuovi soci è richiesta domanda scritta la cui approvazione è subordinata all’insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.

Articolo 11

L’esercizio sociale si chiude al 31 Dicembre di ogni anno. L’assemblea potrà essere convocata, tramite affissione di idoneo avviso nella bacheca presso la sede sociale, tutte le volte che il Consiglio ne ravvisi la necessità e comunque almeno una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario. L’assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà dei soci iscritti e in seconda convocazione con la presenza di qualsiasi numero dei soci iscritti. L’esercizio del diritto di voto in assemblea è consentito ai soli soci iscritti nel libro soci da almeno un anno ed è regolato dal principio del voto singolo di cui all’Art. 2532, secondo comma, del Codice Civile. Per approvare ciascun socio può delegare soltanto ad altro socio il diritto di intervento e di voto in assemblea. Ciascun socio può essere portatore al massimo di una delega per la medesima assemblea. I mezzi finanziari dell’Associazione sono costituiti dalle quote sociali, dai contributi di Enti e di Associazioni pubbliche e private, da eventuali lasciti e donazioni.

Articolo 12

Per il recesso e la esclusione degli associati, si fa riferimento al Codice Civile. In nessun caso gli associati che siano receduti o siano stati esclusi o che comunque abbiano cessato di appartenere all’Associazione possono richiedere i contributi e le quote associative versate; essi non hanno, altresì, alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione. La quota sociale è irrivalutabile ed è trasmissibile solo per causa di morte. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, nemmeno indirettamente, utili, avanzi, riserve o quote di capitale.

Articolo 13

Le attività necessarie al raggiungimento dello scopo sociale sono svolte dai soci in modo prevalentemente volontario; le cariche sociali sono tutte onorifiche e a titolo prevalentemente volontario l’Associazione può provvedere al rimborso delle spese sostenute dai soci e dai consiglieri nell’ambito delle attività svolte.

Articolo 14

Il presente statuto potrà essere modificato con la volontà di almeno la metà dei soci maggiorenni.

Articolo 15

L’Associazione potrà avvalersi dell’opera di terzi (esperti e consulenti, tecnici, collaboratori, professionisti, impiegati, maestranze e fornitori) retribuendoli nelle forme d’uso e rapportando i compensi al mercato.

Articolo 16

Nel caso di scioglimento anticipato dell’Associazione la liquidazione verrà fatta da un liquidatore nominato con il consenso di almeno la metà più uno degli associati. Il patrimonio sociale verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.

Articolo 17

Per quanto non previsto dal presente atto, valgono le disposizioni del Codice Civile e quelle contenute nelle leggi speciali.

Comments are closed.